Una storia autonomistica da ricordare: 1945 nasce l’ASAR

di Massimo Imperadori

Una storia autonomistica da ricordare: 1945 nasce l’ASAR
Trento 15 settembre 1946 – Manifestazione in Piazza Italia (Fondazione Museo Storico del Trentino)
Quest’anno ricorre l’80esimo dalla nascita dell’ASAR (Associazione Studi Autonomistici Regionali), che rimane la manifestazione più autentica della volontà autonomistica dei trentini.
Un movimento popolare trasversale e indipendente dai partiti politici che arrivò a contare oltre 100mila iscritti e fu capace di ridare speranza alla gente, provata dalla guerra, accendendo la scintilla del dibattito autonomista.
L’ASAR raccolse un’adesione di massa grazie anche alla sua organizzazione che contava su 27 gruppi di zona (tra i quali quello di Tione) affiancati da 40 sezioni, delle quali una sorse anche a Pinzolo.
Remo Defant ricorda, sul giornale dell’associazione “l’Autonomia”, “quella luminosa e tranquilla serata estiva del 23 agosto 1945 in cui si unirono gli sforzi nel nome dell’ideale comune”.
La visione di autonomia come concetto costituzionale, che non può avere appartenenza politica; autonomia non come concessione, ma come affermazione di principio della volontà popolare.
La centralità del ruolo dei Comuni, che stanno alla base dell’autonomia, a garanzia dell’autogoverno e dell’amministrazione dei territori. La necessità di “difendersi” dal rischio di sostituire il centralismo romano con un centralismo di indirizzo regionale.
Il Trentino, terra di confine, ponte tra la cultura latino-mediterranea e la cultura mitteleuropea, luogo di convivenza pacifica e di tutela delle minoranze.
Temi da riscoprire mettendo al primo posto la responsabilità che l’autonomia comporta, oggi più che in passato, in considerazione degli attacchi esterni che la vogliono identificare in un mero privilegio.
Una storia da raccontare in particolare ai giovani e una riflessione generale da fare insieme per rimettere al centro il valore del principio autonomistico.
La validità del modello autonomista si dimostra con i fatti, “facendo meglio degli altri”, con serietà e responsabilità, anteponendo la condivisione e l’aggregazione all’individualismo e all’opportunismo.
Che questo anniversario sia di buon auspicio per il Trentino e la nostra comunità, che tanta strada ha fatto, ma tanta altra sarà chiamata a fare per rispondere alle sfide degli anni a venire.
“La vittoria delle idee è molto più importante che la vittoria degli uomini” cit. Valentino Chiocchetti
20 aprile 1947 - Manifestazione(adunata, come la chiamavano gli "asarini") in piazza Fiera a Trento
20 aprile 1947 – Manifestazione(adunata, come la chiamavano gli “asarini”) in piazza Fiera a Trento